<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:googleplay="http://www.google.com/schemas/play-podcasts/1.0"><channel><title><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></title><description><![CDATA[Psicologo, autore best-seller, divulgatore e imprenditore]]></description><link>https://lucamazzucchelli.substack.com</link><image><url>https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!Kd_f!,w_256,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F14ecfaf5-f00f-4fa6-a845-c91ab729e15d_1500x1500.jpeg</url><title>Luca Mazzucchelli</title><link>https://lucamazzucchelli.substack.com</link></image><generator>Substack</generator><lastBuildDate>Wed, 27 May 2026 23:09:16 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://lucamazzucchelli.substack.com/feed" rel="self" type="application/rss+xml"/><copyright><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></copyright><language><![CDATA[en]]></language><webMaster><![CDATA[lucamazzucchelli@substack.com]]></webMaster><itunes:owner><itunes:email><![CDATA[lucamazzucchelli@substack.com]]></itunes:email><itunes:name><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></itunes:name></itunes:owner><itunes:author><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></itunes:author><googleplay:owner><![CDATA[lucamazzucchelli@substack.com]]></googleplay:owner><googleplay:email><![CDATA[lucamazzucchelli@substack.com]]></googleplay:email><googleplay:author><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></googleplay:author><itunes:block><![CDATA[Yes]]></itunes:block><item><title><![CDATA[Come affrontare l'incertezza: i due ingredienti imprescindibili]]></title><description><![CDATA[Quando &#232; stata l&#8217;ultima volta che hai guardato il futuro e ti sei sentito pienamente tranquillo?]]></description><link>https://lucamazzucchelli.substack.com/p/come-affrontare-lincertezza-i-due</link><guid isPermaLink="false">https://lucamazzucchelli.substack.com/p/come-affrontare-lincertezza-i-due</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></dc:creator><pubDate>Wed, 06 May 2026 13:37:04 GMT</pubDate><enclosure url="https://substack-post-media.s3.amazonaws.com/public/images/cc33230d-f5bd-4327-b0b2-d27991b50d1d_1282x667.png" length="0" type="image/jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<p>Quando &#232; stata l&#8217;ultima volta che hai guardato il futuro e ti sei sentito pienamente tranquillo?</p><p>Guerre che si moltiplicano, crisi economiche ricorrenti, cambiamenti climatici sempre pi&#249; evidenti, intelligenza artificiale che ridisegna il mondo del lavoro. Se guardiamo il futuro con gli occhi di oggi, &#232; difficile non sentire un peso sul petto.</p><p>Parliamoci chiaro: &#232; una paura motivata.<br>Non siamo, cio&#232;, di fronte a preoccupazioni infondate o esagerate, ma a sfide reali e sempre pi&#249; complesse che richiedono risposte che spesso non abbiamo.<br>Anch&#8217;io la provo.<br>Mi interrogo, discuto con i miei amici, leggo il parere di esperti, cerco di capire dove stiamo andando.</p><p>Non ho ricette magiche e sono anche io ancora alla ricerca di una chiara strada da seguire per il domani, ma negli anni ho imparato che ci sono due ingredienti fondamentali che possono fare la differenza nel modo in cui decidiamo di affrontare l&#8217;incertezza.</p><h2><strong>Il primo ingrediente per affrontare l&#8217;incertezza: la speranza</strong></h2><p>Lo psicoanalista Alfred Adler sosteneva che la speranza &#232; l&#8217;elemento cruciale per innescare il cambiamento.</p><p>Pensa al venditore che deve alzare il telefono per contattare un cliente difficile.<br>Alla coppia in crisi che deve varcare la soglia dello studio del terapeuta.<br>Allo studente che guarda una montagna di libri sulla scrivania davanti a lui prima dell&#8217;esame.</p><p>Cosa li fa muovere? <strong>La speranza che le cose possano cambiare.</strong></p><p>Senza questa leva emotiva, il venditore non alzerebbe il telefono, la coppia non cercherebbe aiuto, lo studente non aprirebbe il primo libro.<br>La speranza ti permette di visualizzare il tuo futuro, aiutandoti a vedere oltre i problemi attuali.</p><p>Certo, sperare non significa essere ingenui.<br>Non vuol dire chiudere gli occhi di fronte alla realt&#224; o fingere che i problemi non esistano.<br>La vera speranza &#232; quella che guarda con realismo ci&#242; che accade, riconosce le difficolt&#224;, ma mantiene viva la convinzione che sia possibile trovare soluzioni e vie d&#8217;uscita. E con questo atteggiamento mentale cerca di risolvere le patate bollenti che gli sono capitate tra le mani.</p><div class="callout-block" data-callout="true"><p><em><strong>Quando nutri speranza per il futuro,</strong></em><strong><br></strong><em><strong>Guadagni forza nel presente.</strong></em></p></div><p>Il passato ha certamente un suo peso, poich&#233; ci ha condotti fino a qui. Tuttavia, la prospettiva con cui guardi al futuro non &#232; meno importante. Non &#232; tanto la posizione attuale a contare, quanto la visione del tuo futuro.</p><div class="callout-block" data-callout="true"><p><em><strong>Il modo in cui vedi il futuro determina i tuoi pensieri nel presente;</strong></em><strong><br></strong><em><strong>I tuoi pensieri nel presente influenzano le tue prestazioni attuali;</strong></em><strong><br></strong><em><strong>Le tue prestazioni attuali determinano i tuoi risultati di domani.</strong></em></p></div><h2><strong>Il secondo ingrediente per affrontare l&#8217;incertezza: l&#8217;ispirazione</strong></h2><p>Ma la speranza da sola non basta. Serve un secondo ingrediente fondamentale: l&#8217;ispirazione.</p><p>Prova a pensare all&#8217;ultima volta che ti sei sentito davvero bloccato di fronte a un problema. Magari eri anche cinico, convinto che non ci fosse via d&#8217;uscita.<br>Cosa &#232; successo? Probabilmente sei rimasto fermo, paralizzato.</p><p>Il cinismo &#232; il killer dell&#8217;ispirazione.<br>Ti fa vedere solo ostacoli, ti convince che ogni sforzo sia inutile, ti blocca prima ancora che tu possa provare.</p><p><strong>L&#8217;ispirazione</strong>, invece, &#232; una calamita potente che ti attrae verso nuove possibilit&#224;. Quando sei <strong>ispirato</strong>, si attiva un&#8217;energia al tuo interno capace di metterti in moto. Il cambiamento arriva in modo naturale, scopri di essere in grado di affrontare l&#8217;incertezza, hai le energie giuste e ti muovi liberamente con competenza tra le sfide della vita. Riscopri risorse che credevi di non avere. Vedi connessioni che prima ti sfuggivano. Trovi soluzioni dove altri vedono solo problemi.</p><p>&#200; l&#8217;ispirazione che ti spinge a provare strade nuove quando quelle vecchie non funzionano pi&#249;.</p><h2><strong>I miei strumenti per alimentare speranza e ispirazione</strong></h2><p>Lavorare sulla speranza &#232; un tema ampio e complesso. Mi rendo conto, per&#242;, che quando lavoro per aumentare la mia ispirazione, la speranza aumenta a braccetto. &#200; come se fossero due <strong>vasi comunicanti: </strong>alimentando uno, si riempie automaticamente anche l&#8217;altro.</p><p>Tra i tanti modi che ho per trovare ispirazione, quello a me pi&#249; caro &#232; lo studio e l&#8217;approfondimento del nostro funzionamento interiore. Trovare tecniche e strumenti per migliorarmi, per aumentare il mio potenziale, per aiutare meglio le persone&#8230; tutto questo alimenta costantemente la mia curiosit&#224; e la mia voglia di crescere.</p><p>Una fonte quotidiana di ispirazione &#232; quello che Zig Ziglar chiamava <strong>&#8220;L&#8217;universit&#224; dell&#8217;automobile&#8221;.</strong> Ovvero l&#8217;abitudine di sfruttare il tempo di viaggio per formarsi e introdurre nuove competenze nella propria mente.</p><p>Facci caso: se guidi per 20 km al giorno in automobile, in un anno passi circa 250 ore alla guida. In dieci anni? Sono 2.500 ore. L&#8217;equivalente di tre anni accademici completi. In tutto questo tempo puoi prendere una seconda laurea all&#8217;universit&#224; dell&#8217;automobile.</p><p>In buona sostanza, si tratta di trasformare ogni tragitto in un&#8217;opportunit&#224; di crescita: ascoltare nuovi videocorsi, podcast, audiolibri in modo da imparare, ripassare e ampliare le proprie conoscenze.</p><p>Una cosa che mi aiuta in particolare &#232; ascoltare pi&#249; e pi&#249; volte i contenuti migliori. La ripetizione, infatti, aiuta a ricordare meglio. E pi&#249; ascolto quei concetti e pi&#249; si integrano nel mio dialogo interiore.</p><p>E tu? Quali sono i tuoi strumenti per mantenere viva la speranza realistica e alimentare l&#8217;ispirazione per affrontare l&#8217;incertezza?</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Trasmettere i propri valori agli altri]]></title><description><![CDATA[Una lezione che non scorder&#242; mai dal Giappone]]></description><link>https://lucamazzucchelli.substack.com/p/trasmettere-i-propri-valori-agli</link><guid isPermaLink="false">https://lucamazzucchelli.substack.com/p/trasmettere-i-propri-valori-agli</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></dc:creator><pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:59:16 GMT</pubDate><enclosure url="https://substack-post-media.s3.amazonaws.com/public/images/f30dc78d-6214-4cb5-921d-e349057539ad_1768x1142.png" length="0" type="image/jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<p>Durante un viaggio che ho fatto in Giappone l&#8217;anno scorso, ho toccato con mano quello che &#232; il metodo pi&#249; potente in assoluto per trasmettere i propri valori agli altri.</p><p>&#200; accaduta, infatti, un&#8217;esperienza che mi ha toccato proprio alla fine di un soggiorno in un <em>ryokan</em> tradizionale.</p><p>Per chi non lo sapesse, i ryokan sono locande giapponesi dove si dorme sui <em>futon</em>, si indossano gli <em>yukata</em> (dei kimono leggeri), e si mangia cibo tipico servito con estrema cura e precisione.</p><p>&#200; un&#8217;esperienza molto <strong>bella</strong> ed <strong>educativa</strong>, perch&#233; in fin dei conti vivi per tutto il soggiorno esattamente come la tradizione degli antichi giapponesi suggeriva (inclusa la colazione tradizionale a base di pesce secco, uova crude, ramen ghiacciati e altre pietanze per me immangiabili di primo mattino :-)).</p><p>Ma ci&#242; che mi ha davvero toccato non &#232; stato tanto il soggiorno in s&#233;, quanto il momento del nostro addio.<br>Quando &#232; giunto il momento di partire, invece del classico saluto formale che mi sarei aspettato, met&#224; dello staff del ryokan &#232; uscito ad accompagnarci ai taxi, salutandoci con inchini profondi e sorrisi sinceri.</p><div class="captioned-image-container"><figure><a class="image-link image2 is-viewable-img" target="_blank" href="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp" data-component-name="Image2ToDOM"><div class="image2-inset"><picture><source type="image/webp" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp 1456w" sizes="100vw"><img src="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp" width="225" height="300" data-attrs="{&quot;src&quot;:&quot;https://substack-post-media.s3.amazonaws.com/public/images/193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:300,&quot;width&quot;:225,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:null,&quot;alt&quot;:&quot;trasmettere i propri valori autenticit&#224;&quot;,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:null,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:false,&quot;topImage&quot;:true,&quot;internalRedirect&quot;:null,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:null,&quot;offset&quot;:false}" class="sizing-normal" alt="trasmettere i propri valori autenticit&#224;" title="trasmettere i propri valori autenticit&#224;" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!-TwW!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F193e2201-648f-4665-949a-ccde79fa376c_225x300.webp 1456w" sizes="100vw" fetchpriority="high"></picture><div class="image-link-expand"><div class="pencraft pc-display-flex pc-gap-8 pc-reset"><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container restack-image"><svg role="img" width="20" height="20" viewBox="0 0 20 20" fill="none" stroke-width="1.5" stroke="var(--color-fg-primary)" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><g><title></title><path d="M2.53001 7.81595C3.49179 4.73911 6.43281 2.5 9.91173 2.5C13.1684 2.5 15.9537 4.46214 17.0852 7.23684L17.6179 8.67647M17.6179 8.67647L18.5002 4.26471M17.6179 8.67647L13.6473 6.91176M17.4995 12.1841C16.5378 15.2609 13.5967 17.5 10.1178 17.5C6.86118 17.5 4.07589 15.5379 2.94432 12.7632L2.41165 11.3235M2.41165 11.3235L1.5293 15.7353M2.41165 11.3235L6.38224 13.0882"></path></g></svg></button><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container view-image"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="20" height="20" viewBox="0 0 24 24" fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" class="lucide lucide-maximize2 lucide-maximize-2"><polyline points="15 3 21 3 21 9"></polyline><polyline points="9 21 3 21 3 15"></polyline><line x1="21" x2="14" y1="3" y2="10"></line><line x1="3" x2="10" y1="21" y2="14"></line></svg></button></div></div></div></a></figure></div><p>&#8220;Sayonara,&#8221; ripetevano, e nei loro volti traspariva una <strong>gioia autentica</strong>.</p><p>Questo semplice gesto mi ha commosso profondamente.<br>In quel momento ho sentito un nodo alla gola e un calore diffondersi nel petto.</p><p>&#200; stato inaspettato, potente, emozionante.</p><div class="subscription-widget-wrap-editor" data-attrs="{&quot;url&quot;:&quot;https://lucamazzucchelli.substack.com/subscribe?&quot;,&quot;text&quot;:&quot;Subscribe&quot;,&quot;language&quot;:&quot;en&quot;}" data-component-name="SubscribeWidgetToDOM"><div class="subscription-widget show-subscribe"><div class="preamble"><p class="cta-caption">Iscriviti per non perderti le mie riflessioni ;-)</p></div><form class="subscription-widget-subscribe"><input type="email" class="email-input" name="email" placeholder="Type your email&#8230;" tabindex="-1"><input type="submit" class="button primary" value="Subscribe"><div class="fake-input-wrapper"><div class="fake-input"></div><div class="fake-button"></div></div></form></div></div><h2></h2><h2><strong>La cultura del servizio senza ricompensa</strong></h2><p>Un elemento che rende ancora pi&#249; significativo questo gesto &#232; la peculiarit&#224; culturale giapponese riguardo alle <strong>mance</strong>.</p><p>In Giappone, a differenza di molti paesi occidentali, offrire una mancia &#232; considerato addirittura scortese.<br>Non &#232; un&#8217;esagerazione: se provi a lasciare una mancia, spesso ti rincorrono per restituirtela.</p><p><strong>Prendersi cura</strong> dell&#8217;ospite non &#232; un servizio extra da ricompensare, ma un valore intrinseco al loro modo di essere.<br>Lo staff non si aspettava alcuna ricompensa materiale: stavano semplicemente praticando <em><strong>l&#8217;omotenashi</strong></em>, l&#8217;arte giapponese dell&#8217;ospitalit&#224;. Questa, trascende il semplice servizio per diventare un&#8217;espressione autentica di un valore profondamente radicato nella loro cultura.</p><h2><strong>Quando le emozioni rivelano i valori</strong></h2><p>Nel mio libro <a href="https://amzn.to/4blRZP1">&#8220;86.400&#8221;</a>, parlo proprio di come le emozioni intense che vivi, come quella che mi ha preso alla sprovvista mentre lo staff del <em>ryokan</em> mi salutava, siano la via d&#8217;accesso principale per <strong>mettere a fuoco i tuoi valori</strong> pi&#249; profondi.</p><p>Le <strong>emozioni forti</strong> sono come <strong>segnali</strong> luminosi che ci dicono: &#8220;<em>Hey, qui c&#8217;&#232; qualcosa di importante per te!</em>&#8220;.</p><p>Cos&#236;, nei giorni successivi, mi sono interrogato per comprendere cosa avesse provocato quella commozione.</p><p>A quale dei miei valori quel gesto cos&#236; semplice aveva fatto vibrare le corde pi&#249; profonde?</p><p>Era in parte il <strong>valore dell&#8217;aiuto</strong>, che per me &#232; fondamentale.<br>Vedere quelle persone dedicarsi cos&#236; sinceramente al benessere degli ospiti mi ha colpito.</p><p>Era anche il <strong>valore della famiglia,</strong> perch&#233; in quel momento ho sentito come se stessimo lasciando non un hotel, ma una casa dove eravamo stati accolti come parte di una famiglia allargata.</p><p>Ma forse in quell&#8217;emozione che vivevo non c&#8217;erano solo delle informazioni sui miei valori, ma anche su quelli dello staff del ryokan.</p><h2><strong>La chiave per trasmettere i valori agli altri</strong></h2><p>Mi sono reso conto che quella commozione nasceva dall&#8217;autenticit&#224; con cui quelle persone vivevano il valore della cura.<br>Non stavano recitando un copione aziendale o seguendo un protocollo imposto &#8211; stavano genuinamente esprimendo qualcosa in cui credevano profondamente.</p><p>E qui sta la lezione pi&#249; importante che ho portato a casa dal Giappone: se vuoi trasmettere i tuoi valori agli altri &#8211; che siano i tuoi figli, collaboratori, o persone care &#8211; non servono lunghi discorsi o lezioni formali.<br>Ci&#242; che serve &#232; <strong>impersonificare quei valori</strong> con sincerit&#224; e coerenza.</p><p>Molti <strong>genitori</strong> si chiedono come trasmettere ai figli il valore della gentilezza, del rispetto o della perseveranza.</p><p>Molti<strong> leader aziendali</strong> cercano il modo migliore per far s&#236; che il team abbracci i valori organizzativi. La risposta &#232; sorprendentemente semplice: viverli in prima persona, in modo autentico e senza compromessi.</p><h2><strong>L&#8217;impatto dei valori vissuti autenticamente</strong></h2><p>L&#8217;autenticit&#224; con cui lo staff del ryokan viveva il valore della cura ha avuto un effetto potente su di me: mi ha fatto <strong>riconsiderare quel valore</strong> sotto una luce nuova. La cura, che non faceva parte della mia costellazione valoriale (ovvero i valori pi&#249; importanti in una data fase di vita), ha acquisito una nuova dimensione, una nuova sfumatura che prima non vedevo.</p><p>&#200; questo l&#8217;effetto che si ottiene quando si vive autenticamente secondo i propri valori: non si sta solo cercando di convincere qualcuno dell&#8217;importanza di un principio, ma lo si sta facendo vibrare, risuonare con quel principio a un livello profondo ed emotivo.</p><p>Quando un genitore dimostra costantemente coraggio nelle piccole sfide quotidiane, riesce a trasmettere i propri valori, tra cui appunto il coraggio, ai figli molto pi&#249; efficacemente di qualsiasi discorso.</p><p>Quando un leader agisce con integrit&#224; anche quando sarebbe pi&#249; facile prendere scorciatoie, comunica l&#8217;importanza dell&#8217;integrit&#224; al suo team in modo indelebile.</p><h2><strong>La potenza della coerenza nel trasmettere i propri valori</strong></h2><p>Ci&#242; che rende particolarmente efficace questo<strong> metodo di trasmissione dei valori</strong> &#232; la <strong>coerenza</strong>.</p><p>Il personale del ryokan non era <em>&#8220;gentile a giorni alterni&#8221;</em> o <em>&#8220;premuroso solo con i clienti pi&#249; importanti&#8221;.</em> Il loro comportamento rifletteva un impegno costante verso il valore della cura.</p><div class="captioned-image-container"><figure><a class="image-link image2 is-viewable-img" target="_blank" href="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp" data-component-name="Image2ToDOM"><div class="image2-inset"><picture><source type="image/webp" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp 1456w" sizes="100vw"><img src="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp" width="225" height="300" data-attrs="{&quot;src&quot;:&quot;https://substack-post-media.s3.amazonaws.com/public/images/92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:300,&quot;width&quot;:225,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:null,&quot;alt&quot;:&quot;trasmettere i propri valori esperienza ryokan&quot;,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:null,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:null,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:null,&quot;offset&quot;:false}" class="sizing-normal" alt="trasmettere i propri valori esperienza ryokan" title="trasmettere i propri valori esperienza ryokan" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!IxD1!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F92219278-0fc0-4454-b484-22ed4a393252_225x300.webp 1456w" sizes="100vw" loading="lazy"></picture><div class="image-link-expand"><div class="pencraft pc-display-flex pc-gap-8 pc-reset"><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container restack-image"><svg role="img" width="20" height="20" viewBox="0 0 20 20" fill="none" stroke-width="1.5" stroke="var(--color-fg-primary)" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><g><title></title><path d="M2.53001 7.81595C3.49179 4.73911 6.43281 2.5 9.91173 2.5C13.1684 2.5 15.9537 4.46214 17.0852 7.23684L17.6179 8.67647M17.6179 8.67647L18.5002 4.26471M17.6179 8.67647L13.6473 6.91176M17.4995 12.1841C16.5378 15.2609 13.5967 17.5 10.1178 17.5C6.86118 17.5 4.07589 15.5379 2.94432 12.7632L2.41165 11.3235M2.41165 11.3235L1.5293 15.7353M2.41165 11.3235L6.38224 13.0882"></path></g></svg></button><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container view-image"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="20" height="20" viewBox="0 0 24 24" fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" class="lucide lucide-maximize2 lucide-maximize-2"><polyline points="15 3 21 3 21 9"></polyline><polyline points="9 21 3 21 3 15"></polyline><line x1="21" x2="14" y1="3" y2="10"></line><line x1="3" x2="10" y1="21" y2="14"></line></svg></button></div></div></div></a></figure></div><p>Questa <strong>coerenza</strong> rafforza il messaggio e lo rende credibile. Quando viviamo i nostri valori in modo costante e autentico, senza &#8220;interruzioni di servizio&#8221;, creiamo un modello che gli altri possono osservare, comprendere e, potenzialmente, fare proprio.</p><p>Sebbene l&#8217;esperienza sia avvenuta in Giappone, la lezione che ne ho tratto &#232; universale:</p><p><em>I valori pi&#249; potenti sono quelli vissuti, non quelli proclamati.</em></p><p>Se desideri che i tuoi figli apprezzino l&#8217;onest&#224;, sii onesto.<br>Se vuoi che il tuo team valorizzi l&#8217;innovazione, sii il primo a pensare fuori dagli schemi.<br>Se vuoi che il tuo partner riconosca l&#8217;importanza della comunicazione aperta, praticala tu per primo.</p><p>E ricorda che non serve essere perfetti &#8211; l&#8217;autenticit&#224; non &#232; perfezione. Significa piuttosto essere veri, essere coerenti con ci&#242; in cui si crede, anche quando &#232; difficile o scomodo.</p><p class="button-wrapper" data-attrs="{&quot;url&quot;:&quot;https://lucamazzucchelli.substack.com/p/trasmettere-i-propri-valori-agli?utm_source=substack&utm_medium=email&utm_content=share&action=share&quot;,&quot;text&quot;:&quot;Share&quot;,&quot;action&quot;:null,&quot;class&quot;:null}" data-component-name="ButtonCreateButton"><a class="button primary" href="https://lucamazzucchelli.substack.com/p/trasmettere-i-propri-valori-agli?utm_source=substack&utm_medium=email&utm_content=share&action=share"><span>Share</span></a></p><h2><strong>Conclusione</strong></h2><p>Tornando a casa dal Giappone, ho portato con me non solo ricordi di paesaggi mozzafiato e cibo delizioso (eccetto forse il pesce essicato a colazione), ma anche questa profonda convinzione:</p><p><em>Per trasmettere i tuoi valori,</em><br><em>devi viverli autenticamente.</em></p><p>Quel semplice <em>&#8220;Sayonara&#8221;</em> accompagnato da inchini profondi e sorrisi genuini mi ha insegnato pi&#249; sulla trasmissione dei valori di quanto avrebbero potuto fare mille trattati di psicologia o pedagogia.</p><p>Perch&#233; alla fine, non sono tanto le parole che usiamo a influenzare gli altri, ma il modo in cui viviamo.</p><p><em>Non &#232; ci&#242; che diciamo,<br>ma ci&#242; che facciamo &#8211; e l&#8217;autenticit&#224; con cui lo facciamo &#8211; che lascia un&#8217;impronta duratura nei cuori altrui.</em></p><p><strong>Sayonara, amici del ryokan</strong>. La vostra lezione sulla potenza dei valori vissuti con autenticit&#224; rimarr&#224; con me molto pi&#249; a lungo del vostro meraviglioso t&#232; verde.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Come migliorare se stessi: la strategia più semplice che ci sia]]></title><description><![CDATA[Come applicare il metodo 1% alla tua vita]]></description><link>https://lucamazzucchelli.substack.com/p/come-migliorare-se-stessi-la-strategia</link><guid isPermaLink="false">https://lucamazzucchelli.substack.com/p/come-migliorare-se-stessi-la-strategia</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></dc:creator><pubDate>Tue, 31 Mar 2026 13:35:13 GMT</pubDate><enclosure url="https://substack-post-media.s3.amazonaws.com/public/images/0c6e1f7b-ac96-4da8-afc3-a1c1f7c1ec77_840x399.jpeg" length="0" type="image/jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;anno scorso ho iniziato a prendere lezioni da un vocal coach.<br>Quando l&#8217;ho detto a un mio amico, mi ha guardato perplesso: <em>&#8220;Luca, ma tu parli davanti a migliaia di persone da anni. A cosa ti serve un vocal coach a questo punto della tua carriera?&#8221;</em><br>&#8203;<br>La sua domanda mi da lo spunto per un principio che considero fondamentale: <strong>la regola dell&#8217;1%</strong>.<br>&#8203;<br>Ogni volta che voglio migliorare in qualche aspetto della mia vita, mi siedo a un tavolo, mi prendo 10 minuti di tempo e seguo in maniera scrupolosa questo metodo.<br></p><p><strong>Metti che io voglia migliorare il mio public speaking.</strong><br>Come prima cosa, prendo carta e penna scrivo su un foglio tutti gli elementi che contribuiscono a renderlo migliore: la voce, la gestualit&#224;, le pause, lo storytelling, la capacit&#224; di gestire le obiezioni, la qualit&#224; delle slide, la mia presenza sul palco, persino come mi vesto.<br>&#8203;<br>Poi mi faccio due domande cruciali:<br></p><ol><li><p>Quali di questi elementi, con un piccolo investimento di tempo ed energia, potrebbero migliorare notevolmente le mie performance?</p></li><li><p>Per tutti gli altri, come posso migliorarli di un piccolo 1%?</p></li></ol><p>&#200; proprio questa analisi che mi ha portato dal vocal coach.<br>Infatti, mi ero reso conto che con poche lezioni avrei potuto migliorare la mia resistenza vocale del 60%, riducendo drasticamente il rischio di danneggiare le corde vocali durante le lunghe giornate sul palco.<br>&#8203;<br>Questa &#232; quella che chiamo una <em><strong>&#8220;leva ad alto impatto&#8221;</strong></em>: un intervento relativamente piccolo che produce un <strong>miglioramento sproporzionatamente grande.</strong><br></p><div class="subscription-widget-wrap-editor" data-attrs="{&quot;url&quot;:&quot;https://lucamazzucchelli.substack.com/subscribe?&quot;,&quot;text&quot;:&quot;Subscribe&quot;,&quot;language&quot;:&quot;en&quot;}" data-component-name="SubscribeWidgetToDOM"><div class="subscription-widget show-subscribe"><div class="preamble"><p class="cta-caption">Iscriviti per non perderti le mie riflessioni settimanali ;-)</p></div><form class="subscription-widget-subscribe"><input type="email" class="email-input" name="email" placeholder="Type your email&#8230;" tabindex="-1"><input type="submit" class="button primary" value="Subscribe"><div class="fake-input-wrapper"><div class="fake-input"></div><div class="fake-button"></div></div></form></div></div><p></p><h2><strong>Come migliorare se stessi: Il metodo 1% applicato alla tua vita</strong></h2><p>Ti invito a fare anche lo stesso.</p><ol><li><p>Pensa a un&#8217;area della tua vita che vorresti migliorare.</p></li><li><p>Poi elenca le caratteristiche che contribuiscono al successo in questa area di vita. Non serve arrivare a 100, ne bastano anche 30.</p></li><li><p>Identifica quelle che <strong>con poco sbattimento</strong> ti permettono di <strong>aumentare di tanti punti percentuali.</strong> Queste sono le tue <em><strong>&#8220;leve ad alto impatto&#8221;.</strong></em></p></li><li><p>Sulle altre, <strong>lavora in ottica 1%.</strong> Potresti aumentarle di un singolo 1% ciascuno (se migliori dell&#8217;1% 30 caratteristiche, hai gi&#224; un risultato finale del +30% rispetto a prima, con poco sforzo). Oppure potresti trovarne alcune sulle quali puoi impegnarti a crescere di un 1% al mese.</p></li></ol><h2><strong>&#8203;Facciamo qualche esempio concreto.</strong></h2><p>&#8203;<strong>Mettiamo che tu voglia dormire meglio.</strong><br>La tua lista potrebbe includere: qualit&#224; del materasso, oscurit&#224; della stanza, temperatura dell&#8217;ambiente, rituali prima di coricarsi, qualit&#224; dell&#8217;aria, livello di rumore, tipo di tisana serale, momento in cui smetti di guardare schermi.<br>&#8203;<br>Quando analizzi ogni elemento, scopri che cambiare il materasso potrebbe migliorare la tua qualit&#224; del sonno del 30% con un solo intervento. &#8203;</p><p>Ecco una<em><strong> leva ad alto impatto.</strong></em></p><p>Per altri elementi, come abituarti gradualmente a spegnere gli schermi 30 minuti prima, potresti lavorare in ottica 1% al mese, anticipando di un minuto l&#8217;orario in cui spegni gli schermi, ogni settimana per un mese.</p><p>Oppure potresti decidere di abbassare la temperatura nella stanza di mezzo grado, ogni settimana.</p><p>O aggiungere un piccolo rituale rilassante alla tua routine serale, come 30 secondi di respirazione profonda.</p><p><strong>O magari tutte queste modifiche 1% assieme.</strong></p><p>Lo stesso principio si applica al migliorare se stessi in ambito professionale.</p><p><strong>Immagina di voler diventare un leader migliore.</strong></p><p>Un corso sulla gestione del feedback potrebbe migliorare del 40% la tua capacit&#224; di dare suggerimenti agli altri: ecco una leva ad alto impatto.</p><p>Ma per tutte le altre aree, chiediti: <em>&#8220;Come posso migliorare dell&#8217;1% a settimana, o al mese, questa mia skill?&#8221;</em></p><p>Per esempio: hai spazio per crescere dell&#8217;1% al mese nei prossimi 12 mesi nella tua capacit&#224; di ascoltare meglio i tuoi collaboratori? O di gestire con pi&#249; efficacia il tuo tempo? Potresti arrivare un minuto prima alle riunioni e usare quel tempo per concentrarti? O magari potresti annotare un punto positivo di ogni collaboratore durante le riunioni di team e poi farglielo sapere?</p><p>Tutti questi sono <em><strong>cambiamenti 1%</strong></em> che presi da soli, probabilmente, non cambieranno di nulla la tua posizione professionale. Ma se ne calcoli la loro somma hai la possibilit&#224; di dare vita a un vero e proprio <em><strong>effetto valanga.</strong></em></p><p>E nelle relazioni? Come migliorare se stessi anche in quell&#8217;area?<br>Smettere di guardare il telefono durante le conversazioni importanti potrebbe essere una leva ad alto impatto capace di migliorare di un buon 20% la connessione con il tuo partner.</p><p>Ma poi chiediti: hai spazio per crescere dell&#8217;1% al mese nella tua capacit&#224; di fare complimenti pi&#249; autentici? O di gestire meglio i momenti di tensione? Magari potresti ricordare un dettaglio in pi&#249; di ci&#242; che il tuo partner ti ha raccontato durante la giornata, ogni giorno. O aggiungere una parola di apprezzamento in pi&#249; nei messaggi quotidiani, o menzionare un piccolo gesto positivo che normalmente daresti per scontato&#8230;.</p><p>Insomma, la crescita in ottica 1% ha davanti a se delle vere e proprie praterie, per ognuno di noi.</p><p>E questo &#232; il bello della <strong>cultura del miglioramento continuo,</strong> perch&#233; non ti consente mai di sentirti arrivato, ma ti offre sempre <strong>una nuova prospettiva migliore verso la quale puoi dirigerti.</strong></p><h2><strong>L&#8217;effetto moltiplicatore sulle tue performance</strong></h2><p>Il bello di questo approccio &#232; che <strong>non devi eccellere in tutto</strong>.<br>Non devi trasformarti in un superuomo o in una superdonna.<br>Se migliori anche solo del 1% all&#8217;anno in 4 competenze chiave per la tua vita, a fine anno sarai comunque un 10% circa migliore rispetto a quando hai iniziato in ognuna di queste, ovvero un 40% complessivo.</p><p>Fermati un attimo e chiediti:</p><ul><li><p><em>Quanto potrebbe valere un 10% in pi&#249; nella tua abilit&#224; di vendere nei prossimi 12 mesi?</em></p></li><li><p><em>Un 10% in pi&#249; nel tuo essere genitore, quanto potrebbe impattare su tuo figlio da qui al resto della sua vita?</em></p></li><li><p><em>Migliorare del 10% la tua capacit&#224; di far sorridere le persone, quale differenza potrebbe fare nella societ&#224;?</em></p></li></ul><p>Alla luce di quanto detto sopra ti chiedo: in quale area della tua vita vorresti applicare il metodo dell&#8217;1%? Aspetto di leggerti nei commenti qui sotto :-)</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'infallibile formula del fallimento spiegata a mio figlio]]></title><description><![CDATA[Ecco una ricetta "facile facile" per andare verso il fallimento, e come invertire la rotta]]></description><link>https://lucamazzucchelli.substack.com/p/linfallibile-formula-del-fallimento</link><guid isPermaLink="false">https://lucamazzucchelli.substack.com/p/linfallibile-formula-del-fallimento</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></dc:creator><pubDate>Wed, 25 Mar 2026 15:57:09 GMT</pubDate><enclosure url="https://substack-post-media.s3.amazonaws.com/public/images/cb2bc885-8f2e-4fc9-9eec-a4c2b08a3add_1170x991.webp" length="0" type="image/jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<p>Spesso mi piace pensare all&#8217;esistenza di alcune semplici ricette che ci possano aiutare a vivere meglio.</p><p>So che la vita di semplice ha poco, e sono anche consapevole dei limiti che queste ricette possono avere.<br>Tuttavia trovo che in alcune di queste siano presenti dei princ&#236;pi pi&#249; o meno universali capaci di farci riflettere in modo un po&#8217; diverso sula nostra quotidianit&#224;.</p><p>Se dovessi spiegare a un adulto una ricetta &#8220;facile facile&#8221; per andare verso il fallimento, gli direi questo:</p><blockquote><p style="text-align: center;"><em><strong>Pochi errori di giudizio</strong></em><br><em><strong>Ripetuti quotidianamente</strong></em></p></blockquote><p>Con questa frase intendo dire che raramente i grandi disastri ti crollano addosso all&#8217;improvviso da un giorno all&#8217;altro.</p><p>Cio&#232;: non &#232; che alla fine del primo giorno in cui commetto un errore di giudizio vado subito incontro a conseguenze eclatanti.</p><p>Al contrario, nella maggior parte dei casi, il fallimento si insinua nelle nostre vite come un qualcosa di sottile, insignificante e, proprio per questo, apparentemente innocuo.</p><p>Per farti qualche esempio:</p><ul><li><p>Non &#232; che se mangi male per 10 giorni, alla fine dei 10 giorni ti viene un infarto o il diabete.</p></li><li><p>Non &#232; che se quando ricevi il primo stipendio non metti da parte una parte di quanto hai guadagnato, allora finirai senza un cuscinetto di denaro da investire per aumentare la tua ricchezza.</p></li><li><p>Non &#232; che se per 3 mesi stai seduto tutto il tempo davanti al pc senza mai fare allenamento, allora la sedentariet&#224; porter&#224; a indebolire le tue ossa e sistema cardiovascolare in maniera immediata</p></li></ul><p>Anzi, molto probabilmente se parli con un tizio che ha mangiato cibo spazzatura per 10 giorni e gli chiedi <em>&#8220;come stai?&#8221;</em> lui ti dir&#224; <em>&#8220;bene, come al solito&#8221;.</em></p><p>Il che &#232; formalmente vero se analizzi la sua vita in questo preciso istante, ma decisamente fuorviante se consideri la traiettoria sulla quale ha impostato il suo futuro.</p><div class="subscription-widget-wrap-editor" data-attrs="{&quot;url&quot;:&quot;https://lucamazzucchelli.substack.com/subscribe?&quot;,&quot;text&quot;:&quot;Subscribe&quot;,&quot;language&quot;:&quot;en&quot;}" data-component-name="SubscribeWidgetToDOM"><div class="subscription-widget show-subscribe"><div class="preamble"><p class="cta-caption">Iscriviti al mio canale qui per non perderti le mie riflessioni ;-)</p></div><form class="subscription-widget-subscribe"><input type="email" class="email-input" name="email" placeholder="Type your email&#8230;" tabindex="-1"><input type="submit" class="button primary" value="Subscribe"><div class="fake-input-wrapper"><div class="fake-input"></div><div class="fake-button"></div></div></form></div></div><p><strong>La formula del fallimento spiegata ai miei figli</strong></p><p>I miei figli (6, 11 e 12 anni), di tanto in tanto, mi fanno notare come alcuni loro compagni di scuola <em>&#8220;possono stare pi&#249; tempo di noi davanti ai videogiochi, senza per questo essere stanchi il giorno dopo a scuola&#8221;</em>, o <em>&#8220;mangiare pi&#249; caramelle, senza per questo stare male&#8221;</em>, o che <em>&#8220;Giorgio non si era preparato per l&#8217;interrogazione, per&#242; ha preso lo stesso 8&#8221;.</em></p><p>Il principio oggetto delle nostre discussioni, come si sar&#224; inteso, &#232; il medesimo esposto qui sopra.</p><p style="text-align: center;"><em><strong>Non puoi giudicare dopo pochi giorni</strong></em><br><em><strong>le reali conseguenze del tuo errore.</strong></em></p><p>Per rendere tutto questo &#8220;a portata di bambino&#8221; ho preso un accendino e l&#8217;ho acceso.</p><p><em>&#8220;Ho sentito dire che se metto il mio dito sul fuoco di questo accendino, il mio dito si brucer&#224;&#8221;</em><br><em>&#8220;Direi che hai sentito bene!&#8221;</em> mi dice uno dei miei figli.<br><em>&#8220;In realt&#224; a me questa cosa qui del fuoco che brucia le dita non mi ha mai convinto sai? Mi s&#224; che lo faccio lo stesso&#8230;.&#8221;</em></p><p>Cos&#236; ho infilato il dito nella fiamma dell&#8217;accendino e dopo pochissimi istanti l&#8217;ho levato.<br><em>&#8220;Visto? guarda il mio dito! Non mi sono fatto niente, &#232; in forma smagliante&#8230;&#8221;</em><br><em>&#8220;No aspetta&#8230; cos&#236; non vale&#8230; Non puoi giudicare se la fiamma ti brucia effettivamente il dito se lo tieni sul fuoco per cos&#236; poco tempo!&#8221;.</em></p><p>Il messaggio era stato recepito: le conseguenze dei nostri errori di giudizio si manifestano nel tempo</p><p><strong>Tra fallimento, successo e saggezza</strong></p><p>Ho sempre pensato che la strada verso il successo potesse essere intuita guardando in controluce i nostri fallimenti.</p><p>E all&#8217;ora, se &#232; vero che la ricetta per il fallimento &#232; <em>&#8220;Piccoli errori di giudizio ripetuti quotidianamente&#8221;</em>, potremmo ipotizzare che a metterci sulla <strong>strada del successo</strong> sia fare il contrario:</p><blockquote><p style="text-align: center;"><em><strong>Poche semplici regole,</strong></em><br><em><strong>praticate ogni giorno con disciplina</strong></em></p></blockquote><p>In buona sostanza, qualunque sia il punto in cui ti trovi nel tuo cammino di vita, puoi scegliere immediatamente un&#8217;altra destinazione e iniziare a ripetere giorno dopo giorno alcune semplici regole, cos&#236; da invertire la rotta della tua vita.</p><p>Forse, partendo da queste due ricette essenziali ma efficaci su fallimento e successo, potrei spingermi a dare anche una definizione di saggezza coerente a questa visione:</p><blockquote><p style="text-align: center;"><em><strong>La saggezza</strong></em><br><em><strong>sta nell&#8217;imparare in fretta</strong></em><br><em><strong>le cose giuste da fare</strong></em></p></blockquote><p>Per nostra fortuna, in questo processo di apprendimento ci sono tanti alleati al nostro fianco.<br>E come racconto nel mio libro <a href="https://amzn.to/3tfRFNw">&#8220;Fattore 1%&#8221;</a> &#232; sufficiente avere la curiosit&#224; di studiarli e il coraggio di applicare piccole abitudini quotidiane che nel tempo, producono grandi risultati.</p><p>Avevi mai pensato al fallimento in questa ottica? </p><p><em>Luca</em></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Scegli persone con i tuoi stessi interessi o con i tuoi stessi valori?]]></title><description><![CDATA[Una lezione dalle mie sedute di terapia di coppia]]></description><link>https://lucamazzucchelli.substack.com/p/scegli-persone-con-i-tuoi-stessi</link><guid isPermaLink="false">https://lucamazzucchelli.substack.com/p/scegli-persone-con-i-tuoi-stessi</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></dc:creator><pubDate>Mon, 16 Mar 2026 17:47:41 GMT</pubDate><enclosure url="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg" length="0" type="image/jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<p>Nei miei primi anni da psicoterapeuta, fresco di specializzazione in terapia sistemico-relazionale, ricordo una coppia che mi aveva particolarmente colpito per il livello di litigiosit&#224; che mantenevano in seduta.</p><p>In casi come questo, una delle domande che mi avevano insegnato fare era<em><strong> &#8220;Come vi siete conosciuti?&#8221;.</strong></em></p><div class="subscription-widget-wrap-editor" data-attrs="{&quot;url&quot;:&quot;https://lucamazzucchelli.substack.com/subscribe?&quot;,&quot;text&quot;:&quot;Subscribe&quot;,&quot;language&quot;:&quot;en&quot;}" data-component-name="SubscribeWidgetToDOM"><div class="subscription-widget show-subscribe"><div class="preamble"><p class="cta-caption">Thanks for reading! Subscribe for free to receive new posts and support my work.</p></div><form class="subscription-widget-subscribe"><input type="email" class="email-input" name="email" placeholder="Type your email&#8230;" tabindex="-1"><input type="submit" class="button primary" value="Subscribe"><div class="fake-input-wrapper"><div class="fake-input"></div><div class="fake-button"></div></div></form></div></div><p>Non era semplice curiosit&#224;: nella terapia sistemico-relazionale questa domanda serve a far emergere quello che chiamiamo il <em><strong>&#8220;patto implicito&#8221;</strong></em> della coppia &#8211; quell&#8217;insieme di aspettative, promesse e significati non detti che spingono due persone a scegliersi e a costruire una vita insieme. Capire questo patto &#232; fondamentale per comprendere dove la relazione ha iniziato a incrinarsi.</p><p>Ricordo bene la risposta che mi diede lui: <em>&#8220;Era il giorno di Milan &#8211; Verona, eravamo a San Siro, nella Fossa dei Leoni. L&#8217;ho vista con la sciarpa rossonera e ho pensato: &#232; milanista, le piace il calcio&#8230; questa &#232; la donna della mia vita!&#8221;.</em></p><p>Da quella passione comune avevano iniziato a frequentarsi, scoprendo col tempo altri interessi condivisi: l&#8217;amore per i viaggi, il gusto per la buona cucina, la passione per il trekking. Un interesse dopo l&#8217;altro, hanno deciso di sposarsi.</p><p>Eppure, nonostante la presenza di parecchi interessi in comune, c&#8217;era sempre stata una tensione di fondo nel loro rapporto, un&#8217;incompatibilit&#224; che sembrava non trovare soluzione. Come se quegli interessi condivisi non fossero sufficienti a colmare una distanza pi&#249; profonda e invisibile. Distanza che si era riempita di astio, rancori e incomprensioni e che veniva messa in scena proprio davanti ai miei occhi.</p><div class="captioned-image-container"><figure><a class="image-link image2 is-viewable-img" target="_blank" href="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg" data-component-name="Image2ToDOM"><div class="image2-inset"><picture><source type="image/webp" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg 1456w" sizes="100vw"><img src="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg" width="640" height="427" data-attrs="{&quot;src&quot;:&quot;https://substack-post-media.s3.amazonaws.com/public/images/f79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:427,&quot;width&quot;:640,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:29876,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:false,&quot;topImage&quot;:true,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https://lucamazzucchelli.substack.com/i/191156739?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:null,&quot;offset&quot;:false}" class="sizing-normal" alt="" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!uDvF!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Ff79031cf-3b8e-49ce-9442-8e301e043303_640x427.jpeg 1456w" sizes="100vw" fetchpriority="high"></picture><div class="image-link-expand"><div class="pencraft pc-display-flex pc-gap-8 pc-reset"><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container restack-image"><svg role="img" width="20" height="20" viewBox="0 0 20 20" fill="none" stroke-width="1.5" stroke="var(--color-fg-primary)" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><g><title></title><path d="M2.53001 7.81595C3.49179 4.73911 6.43281 2.5 9.91173 2.5C13.1684 2.5 15.9537 4.46214 17.0852 7.23684L17.6179 8.67647M17.6179 8.67647L18.5002 4.26471M17.6179 8.67647L13.6473 6.91176M17.4995 12.1841C16.5378 15.2609 13.5967 17.5 10.1178 17.5C6.86118 17.5 4.07589 15.5379 2.94432 12.7632L2.41165 11.3235M2.41165 11.3235L1.5293 15.7353M2.41165 11.3235L6.38224 13.0882"></path></g></svg></button><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container view-image"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="20" height="20" viewBox="0 0 24 24" fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" class="lucide lucide-maximize2 lucide-maximize-2"><polyline points="15 3 21 3 21 9"></polyline><polyline points="9 21 3 21 3 15"></polyline><line x1="21" x2="14" y1="3" y2="10"></line><line x1="3" x2="10" y1="21" y2="14"></line></svg></button></div></div></div></a></figure></div><p></p><h2><strong>Spostare lo sguardo dagli interessi ai valori.</strong></h2><p>La storia di questa coppia, permette di analizzare una dinamica che probabilmente risuona anche in te (a parte i dettagli calcistici, si intende).</p><p>Quante volte hai pensato che condividere passioni e interessi (con un partner nella vita privata o con un socio in ambito professionale) fosse sufficiente per costruire un progetto solido? &#200; un errore comune, quasi inevitabile, perch&#233; gli interessi sono immediatamente visibili e quando valutiamo qualcuno tendiamo a farlo con i primi elementi a disposizione.</p><h3><strong>I valori, invece, restano nell&#8217;ombra.</strong></h3><p>Pi&#249; persone possono accendersi per lo stesso identico interesse, ma spinte da valori differenti.<br>Prendi il viaggio: c&#8217;&#232; chi ama viaggiare perch&#233; cos&#236; facendo sente realizzato il suo valore dell&#8217;avventura, chi sente che grazie al viaggio pu&#242; sfamare il suo valore della conoscenza. Io amo viaggiare perch&#233; &#232; ci&#242; che mi permette di rinforzare il mio valore della famiglia, magari tu sei impaziente di viaggiare perch&#233; guidato dal tuo valore della bellezza.</p><p>Chi ha ragione? <strong>Tutti, ovviamente.</strong><br>Non c&#8217;&#232; un modo giusto o uno sbagliato di intendere il viaggio in assoluto.<br>Il punto &#232; che tu <strong>devi sapere a quali valori si legano i tuoi interessi.</strong></p><p>Soprattutto, devi riflettere sulle possibili compatibilit&#224; tra i tuoi valori e quelli delle persone che entrano nella tua vita. E non fermarti, come il 99% delle persone, agli incastri tra interessi.</p><p>A lungo andare, infatti, chi viaggia per avventura potrebbe sentirsi frustrato dalle lunghe visite ai musei del partner che viaggia per conoscenza. Chi cerca la libert&#224; potrebbe soffrire la necessit&#224; di pianificazione dettagliata dell&#8217;altro.</p><blockquote><p><em><strong>Scegli persone con i tuoi stessi valori</strong></em><br><em><strong>Non con i tuoi stessi interessi.</strong></em></p></blockquote><p>Una relazione, che sia quella di coppia o quella con il tuo socio sul lavoro, pu&#242; trovare complicit&#224; e affiatamento duraturo, solo se c&#8217;&#232; compatibilit&#224; valoriale. Laddove l&#8217;incastro verta unicamente sulla dimensione degli interessi, devi sapere che ben presto verranno a galla problemi che mineranno il progetto condiviso.</p><h3><strong>Perch&#233; la vera solidit&#224; di un rapporto dipende da ci&#242; che sta sotto la superficie.</strong></h3><h2><strong>Ma cosa sono i valori?</strong></h2><p>I valori sono i motivi per cui, in questa fase della tua vita, credi che la vita valga la pena di essere vissuta.</p><p>Come nel cielo ci sono costellazioni formate da stelle e pianeti, nel profondo del tuo cuore c&#8217;&#232; una costellazione valoriale unica e solo tua, composta da 3/4 valori per te particolarmente importanti.</p><p>Tanto pi&#249; tu conosci i tuoi valori e agisci nella tua quotidianit&#224; in modo coerente e allineato a essi, tanto pi&#249; la tua vita acquisisce senso, significato, felicit&#224;.</p><blockquote><p><em><strong>Se proteggi i tuoi valori</strong></em><br><em><strong>I tuoi valori ti proteggeranno</strong></em></p></blockquote><p>Quando conosci i tuoi valori e li valorizzi, per magia, si aprono possibilit&#224; sorprendenti.</p><p>La prima e pi&#249; evidente &#232; che tutto ci&#242; che fai assume un senso pi&#249; profondo, un significato autentico. Non &#232; solo questione di essere &#8220;contento&#8221; di ci&#242; che fai &#8211; hai la chiara percezione di fare ci&#242; che &#232; giusto per te. Il tuo umore migliora, la fiducia in te stesso cresce, la gioia di vivere si amplifica.</p><p>Allo stesso tempo, le decisioni difficili diventano pi&#249; semplici e chiare. Quando conosci i tuoi valori, puoi valutare immediatamente quali opzioni sono pi&#249; in sintonia con il tuo nucleo pi&#249; profondo. Che si tratti di scelte professionali o personali, i valori diventano una bussola che orienta il tuo cammino.</p><p>Un altro aspetto straordinario &#232; come gli incastri relazionali assumano un significato completamente nuovo. Non solo prendi decisioni pi&#249; consapevoli nella tua sfera relazionale, ma riesci anche a realizzare i tuoi obiettivi con meno attrito e pi&#249; naturalezza.</p><p>E c&#8217;&#232; ancora di pi&#249;: quando vivi in armonia con i tuoi valori, scopri di avere pi&#249; energie, meno stress, una migliore gestione del tempo, maggiore motivazione. Il tuo carisma aumenta naturalmente, e la tua comunicazione diventa pi&#249; efficace e autentica. &#200; come se, allineandoti con il tuo nucleo pi&#249; profondo, tutto il resto iniziasse a fluire con maggiore facilit&#224;.</p><div class="captioned-image-container"><figure><a class="image-link image2 is-viewable-img" target="_blank" href="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg" data-component-name="Image2ToDOM"><div class="image2-inset"><picture><source type="image/webp" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg 1456w" sizes="100vw"><img src="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg" width="683" height="1024" data-attrs="{&quot;src&quot;:&quot;https://substack-post-media.s3.amazonaws.com/public/images/07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:1024,&quot;width&quot;:683,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:28018,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:true,&quot;topImage&quot;:false,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https://lucamazzucchelli.substack.com/i/191156739?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:null,&quot;offset&quot;:false}" class="sizing-normal" alt="" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!D9QQ!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F07173f0a-7c5e-480d-b4a1-f1b41c24f1e8_683x1024.jpeg 1456w" sizes="100vw" loading="lazy"></picture><div class="image-link-expand"><div class="pencraft pc-display-flex pc-gap-8 pc-reset"><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container restack-image"><svg role="img" width="20" height="20" viewBox="0 0 20 20" fill="none" stroke-width="1.5" stroke="var(--color-fg-primary)" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><g><title></title><path d="M2.53001 7.81595C3.49179 4.73911 6.43281 2.5 9.91173 2.5C13.1684 2.5 15.9537 4.46214 17.0852 7.23684L17.6179 8.67647M17.6179 8.67647L18.5002 4.26471M17.6179 8.67647L13.6473 6.91176M17.4995 12.1841C16.5378 15.2609 13.5967 17.5 10.1178 17.5C6.86118 17.5 4.07589 15.5379 2.94432 12.7632L2.41165 11.3235M2.41165 11.3235L1.5293 15.7353M2.41165 11.3235L6.38224 13.0882"></path></g></svg></button><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container view-image"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="20" height="20" viewBox="0 0 24 24" fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" class="lucide lucide-maximize2 lucide-maximize-2"><polyline points="15 3 21 3 21 9"></polyline><polyline points="9 21 3 21 3 15"></polyline><line x1="21" x2="14" y1="3" y2="10"></line><line x1="3" x2="10" y1="21" y2="14"></line></svg></button></div></div></div></a></figure></div><p></p><h2><strong>&#200; tempo di guardarsi dentro e scoprire i propri valori</strong></h2><p>Quanto sei davvero consapevole dei tuoi valori pi&#249; profondi? Non quelli che pensi di dover avere, non quelli che la societ&#224; ti suggerisce, ma i <em><strong>tuoi</strong></em> valori autentici?</p><p>La maggior parte delle persone fa fatica a rispondere a questa domanda. Non perch&#233; non abbia valori, ma perch&#233; non si sono mai presi il tempo di esplorarli veramente.</p><p>&#200; per questo che ho deciso di dedicare l&#8217;intero mese di marzo del BeMore Program proprio al tema dei valori. I nostri studenti avranno l&#8217;opportunit&#224; di partecipare a due workshop interattivi, dove insieme a me e Susanna Morlino, psicologa cognitiva e della comunicazione, coach e formatrice, lavoreremo per:</p><ul><li><p>Scoprire i tuoi valori fondamentali</p></li><li><p>Capire come metterli al centro della tua vita</p></li><li><p>Trasformarli in uno strumento operativo per ottenere pi&#249; risultati sul lavoro e nella vita privata</p></li></ul><p>Oltre ai workshop, sar&#224; disponibile un videocorso completo che fornir&#224; tutti gli strumenti teorici e pratici per questo viaggio di scoperta interiore.</p><h2><strong>Se solo potessi tornare indietro&#8230;</strong></h2><p>Mi chiedo spesso cosa sia successo a quella coppia conosciuta nei miei primi anni da psicoterapeuta. Dopo pochi incontri non sono pi&#249; tornati in terapia.</p><p>All&#8217;epoca non avevo ancora compreso quanto i valori fossero cruciali nel determinare il destino delle nostre relazioni, e non sono stato capace di dar loro l&#8217;aiuto di cui avevano davvero bisogno.</p><p>Se oggi fossero qui, gli direi che non &#232; stata la passione per il Milan a tradirli, ma l&#8217;aver costruito un matrimonio sulla sabbia degli interessi comuni, senza mai scavare fino alla roccia dei loro valori profondi. Li avrei aiutati a scoprire quali valori guidavano le loro scelte, a comprendere dove e perch&#233; entravano in conflitto. Avremmo lavorato insieme per costruire ponti tra le loro differenze valoriali, cercando di trasformare quello che sembrava un ostacolo in una risorsa per la coppia.</p><p>Non so se procedendo con questo approccio saremmo riusciti a scrivere un finale diverso per la loro storia. Sicuramente avremmo avuto pi&#249; strumenti per provare a salvare il salvabile, pi&#249; consapevolezza per comprendere cosa stava realmente accadendo tra loro. In fondo, forse, &#232; proprio questo il regalo pi&#249; prezioso che quella coppia mi ha fatto: mi ha insegnato che per costruire relazioni autentiche e durature non basta guardare la superficie degli interessi comuni, ma bisogna avere il coraggio di scendere in profondit&#224;, l&#224; dove i valori danno significato a ogni nostro gesto.</p><p></p><p>P.S. Vuoi lavorare concretamente sui tuoi valori? Lo faremo ai prossimi <a href="http://bemoredays.it">BeMore Days</a>: 14-15 novembre 2026, Milano.</p><div class="subscription-widget-wrap-editor" data-attrs="{&quot;url&quot;:&quot;https://lucamazzucchelli.substack.com/subscribe?&quot;,&quot;text&quot;:&quot;Subscribe&quot;,&quot;language&quot;:&quot;en&quot;}" data-component-name="SubscribeWidgetToDOM"><div class="subscription-widget show-subscribe"><div class="preamble"><p class="cta-caption"></p></div><form class="subscription-widget-subscribe"><input type="email" class="email-input" name="email" placeholder="Type your email&#8230;" tabindex="-1"><input type="submit" class="button primary" value="Subscribe"><div class="fake-input-wrapper"><div class="fake-input"></div><div class="fake-button"></div></div></form></div></div>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Come mandare un uomo sulla luna]]></title><description><![CDATA[Una lezione importante dalla NASA]]></description><link>https://lucamazzucchelli.substack.com/p/come-mandare-un-uomo-sulla-luna</link><guid isPermaLink="false">https://lucamazzucchelli.substack.com/p/come-mandare-un-uomo-sulla-luna</guid><dc:creator><![CDATA[Luca Mazzucchelli]]></dc:creator><pubDate>Mon, 09 Mar 2026 13:24:12 GMT</pubDate><enclosure url="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp" length="0" type="image/jpeg"/><content:encoded><![CDATA[<p>Durante le scorse vacanze natalizie sono stato in Florida e ho imparato una lezione importante dalla NASA.</p><p>La tappa al <strong>Kennedy Space Center di Cape Canaveral</strong> &#232; stata un&#8217;esperienza incredibile: abbiamo provato il simulatore di un lancio spaziale (con tanto di bambini eccitati e una moglie un po&#8217; meno entusiasta delle turbolenze), toccato una pietra lunare che ha attraversato lo spazio per milioni di chilometri, e ammirato con reverenza l&#8217;Apollo 8, il veicolo che ha portato l&#8217;uomo a orbitare intorno alla Luna per la prima volta nella storia.</p><p>La fortuna ha poi voluto che la sera, dalla finestra del nostro hotel, abbiamo anche assistito al <strong>lancio nello spazio di un Falcon 9</strong>, uno dei razzi di Elon Musk.</p><div class="captioned-image-container"><figure><a class="image-link image2 is-viewable-img" target="_blank" href="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp" data-component-name="Image2ToDOM"><div class="image2-inset"><picture><source type="image/webp" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,w_424,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,w_848,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,w_1272,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,w_1456,c_limit,f_webp,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp 1456w" sizes="100vw"><img src="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp" width="1456" height="1940" data-attrs="{&quot;src&quot;:&quot;https://substack-post-media.s3.amazonaws.com/public/images/c7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:1940,&quot;width&quot;:1456,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:468614,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image/webp&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:false,&quot;topImage&quot;:true,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https://lucamazzucchelli.substack.com/i/190378001?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:null,&quot;offset&quot;:false}" class="sizing-normal" alt="" srcset="https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,w_424,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp 424w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,w_848,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp 848w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,w_1272,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp 1272w, https://substackcdn.com/image/fetch/$s_!ocLr!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fc7d233e6-cf6b-4e4c-b910-58769744e5c1_1636x2180.webp 1456w" sizes="100vw" fetchpriority="high"></picture><div class="image-link-expand"><div class="pencraft pc-display-flex pc-gap-8 pc-reset"><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container restack-image"><svg role="img" width="20" height="20" viewBox="0 0 20 20" fill="none" stroke-width="1.5" stroke="var(--color-fg-primary)" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"><g><title></title><path d="M2.53001 7.81595C3.49179 4.73911 6.43281 2.5 9.91173 2.5C13.1684 2.5 15.9537 4.46214 17.0852 7.23684L17.6179 8.67647M17.6179 8.67647L18.5002 4.26471M17.6179 8.67647L13.6473 6.91176M17.4995 12.1841C16.5378 15.2609 13.5967 17.5 10.1178 17.5C6.86118 17.5 4.07589 15.5379 2.94432 12.7632L2.41165 11.3235M2.41165 11.3235L1.5293 15.7353M2.41165 11.3235L6.38224 13.0882"></path></g></svg></button><button tabindex="0" type="button" class="pencraft pc-reset pencraft icon-container view-image"><svg xmlns="http://www.w3.org/2000/svg" width="20" height="20" viewBox="0 0 24 24" fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" class="lucide lucide-maximize2 lucide-maximize-2"><polyline points="15 3 21 3 21 9"></polyline><polyline points="9 21 3 21 3 15"></polyline><line x1="21" x2="14" y1="3" y2="10"></line><line x1="3" x2="10" y1="21" y2="14"></line></svg></button></div></div></div></a></figure></div><p>Vedere quella colonna di fuoco squarciare il cielo notturno della Florida &#232; stato uno spettacolo che ha lasciato tutti noi &#8211; grandi e piccini &#8211; letteralmente a bocca aperta.</p><p>Ma di tutte le cose che ho visto e imparato in questa visita alla NASA, una mi ha colpito pi&#249; di altre.<br>Una lezione che spiega perfettamente come gli americani siano riusciti nell&#8217;impresa apparentemente impossibile di <strong>mandare un uomo sulla Luna.</strong></p><p>All&#8217;ingresso del Kennedy Space Center, campeggia il famoso discorso che John F. Kennedy tenne alla Rice University il 12 settembre 1962.</p><p>Le sue parole risuonano ancora oggi con una forza straordinaria:</p><blockquote><p><em>&#8220;Abbiamo scelto di andare sulla Luna in questo decennio e di fare altre cose, non perch&#233; sono facili, ma perch&#233; sono difficili, perch&#233; questo obiettivo servir&#224; a organizzare e misurare il meglio delle nostre energie e capacit&#224;&#8230;&#8221;</em></p><p>Rileggendo quelle parole, il mio primo pensiero &#232; stato: <em>&#8220;Aspetta un attimo&#8230; questi volevano coordinare 300.000 persone per mandare 3 uomini sulla Luna? In soli 10 anni?&#8221;</em><br>Una missione che, detta cos&#236;, suona decisamente impossibile.</p></blockquote><h3><strong>Le grandi imprese nascono dalle piccole azioni</strong></h3><p>C&#8217;&#232; una storia che raccontano alla NASA che mi &#232; rimasta impressa.<br>Un giorno Kennedy, visitando il centro spaziale, incontra un addetto alle pulizie e gli chiede:<br><em>&#8220;Cosa fai qui?&#8221;<br></em><br>L&#8217;uomo, con orgoglio, risponde:<br><em>&#8220;Sto mandando un uomo sulla Luna, signore.&#8221;</em></p><p>Questo breve aneddoto racchiude il vero segreto della NASA: ogni singola persona, delle 300.000 coinvolte nel progetto, sapeva di essere <strong>indispensabile</strong> per la missione finale.</p><p>Non era solo un bell&#8217;ideale appeso al muro: era una <strong>convinzione profond</strong>a che permeava ogni livello dell&#8217;organizzazione.</p><p>I cuochi sapevano che un&#8217;intossicazione alimentare poteva far deragliare l&#8217;intero programma.</p><p>Gli archivisti erano consapevoli che un documento mal conservato significava informazioni critiche perse per sempre.</p><p>Il personale delle pulizie comprendeva che la polvere non era solo sporcizia da eliminare, ma una minaccia concreta alla precisione degli strumenti, che a loro volta potevano compromettere calcoli vitali per la sicurezza degli astronauti.</p><p>In qualche modo, alla NASA, avevano ben compreso una logica che ogni leader dovrebbe conoscere e di cui spesso parlo nei miei corsi:</p><blockquote><p><em><strong>Se tratti una persona come superflua</strong></em><br><em><strong>inizier&#224; a sentire di essere superflua</strong></em><br><em><strong>e si comporter&#224; come superflua.</strong></em></p><p><em><strong>Se tratti una persona come indispensabile<br>inizier&#224; a sentirsi indispensabile</strong></em><br><em><strong>e si comporter&#224; da indispensabile.</strong></em></p></blockquote><p>Uno degli strumenti pi&#249; affascinanti che la NASA utilizzava per costruire questa cultura era il <strong>&#8220;sistema della scala&#8221;</strong>.</p><p>In ogni divisione c&#8217;era il disegno di una scala che puntava verso il cielo, dove ogni gradino rappresentava un <em>milestone</em> da raggiungere.</p><p>Non era solo un poster motivazionale: era una mappa visiva che mostrava come ogni singola azione quotidiana fosse<strong> un passo concreto verso la Luna.</strong></p><p>Gli astronauti stessi dedicavano regolarmente del tempo a visitare i vari dipartimenti. Non erano visite di cortesia: si fermavano a parlare con le persone, spiegavano come il loro lavoro influenzava direttamente la sicurezza delle missioni, creavano quel legame emotivo che trasformava compiti apparentemente banali in contributi vitali per il successo del programma.</p><blockquote><p><em><strong>A far la differenza<br>Non &#232; la grandezza del compito</strong></em><br><em><strong>Ma la grandezza del proposito</strong></em></p></blockquote><p>Mentre guardavo il Falcon 9 sparire nel cielo notturno della Florida, ho ripensato a tutte quelle persone che, sessant&#8217;anni fa, hanno reso possibile l&#8217;impossibile. Non erano supereroi: erano cuochi, addetti alle pulizie, archivisti, tecnici.</p><p>Persone normali che hanno fatto cose straordinarie perch&#233; qualcuno ha saputo mostrare loro quanto il loro contributo fosse prezioso.</p><p><strong>E questa &#232; una lezione che va ben oltre la corsa allo spazio.</strong></p><h3><strong>Una lezione per tutti</strong></h3><p>Pensa al tuo team di lavoro: quel collega che si occupa della contabilit&#224; vede come i suoi numeri precisi permettono decisioni migliori?</p><p>La persona che gestisce l&#8217;agenda capisce come il suo lavoro permette a tutti di essere pi&#249; efficienti?</p><p>Oppure, guarda alla tua famiglia: i tuoi figli sanno che anche i piccoli gesti di collaborazione in casa contribuiscono al benessere di tutti?</p><p>Il tuo partner percepisce quanto il suo supporto quotidiano sia fondamentale per i tuoi successi?</p><h3><strong>Qual &#232; la tua Luna?</strong></h3><p>Ognuno di noi ha una Luna da raggiungere.<br>Per qualcuno &#232; costruire un&#8217;azienda che duri nel tempo, per altri &#232; crescere dei figli felici e realizzati.</p><p><br>C&#8217;&#232; chi sta lottando per superare una malattia, e chi sta cercando di reinventarsi dopo una sconfitta.</p><p>Qualunque sia la tua Luna, ricorda la lezione della NASA:</p><blockquote><p><em><strong>Il successo non dipende soltanto<br>dalla distanza da percorrere,<br>ma anche dalla capacit&#224; di mostrare<br>a ogni persona che cammina con te<br>quanto il suo contributo sia prezioso<br>per la missione.</strong></em></p></blockquote><p>La prossima volta che qualcuno ti chieder&#224; &#8220;Cosa fai?&#8221;, spero che anche tu, come quell&#8217;addetto alle pulizie della NASA, potrai rispondere con orgoglio <strong>&#8220;sto mandando un uomo sulla Luna&#8221;.</strong></p>]]></content:encoded></item></channel></rss>